Recensione Xiaomi Mi A3 con Android One

Lo Xiaomi Mi A3 è il nuovo smartphone Xiaomi che prosegue la striscia di smartphone che abbandona la MIUI e si appoggia ad Android One. Andiamo a scoprire pregi e difetti di questo smartphone.

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Scheda tecnica

PESO 174 gr
DIMENSIONI153.5 x 71.9 x 8.5 mm
SISTEMA OPERATIVOAndroid 9 | Android One
MEMORIA INTERNA64gb UFS 2.1 con MicroSD
DISPLAY
6.088″ 720 x 1520 pixel AMOLED
FOTOCAMERA48 mpx 1.8 – 2.2 – 2.4 | Frontale 32 mpx
PROCESSOREQualcomm Snapdragon 665
RAM4gb
BATTERIA4030mAh

Confezione

La confezione, come ci ha abituato Xiaomi, contiene:

  • Xiaomi Mi A3
  • Caricatore da 18W con cavo Type-C
  • Cover nera in TPU

Design e materiali

Il Mi A3 si presenta robusto e solido al tatto, grazie al Gorilla Glass 5 adottato sia per il vetro anteriore che per il posteriore. Per le cornici, invece del vetro troviamo un bordo in plastica (sembra quasi un finto metallo).

Il peso è inferiore al Mi 9T che abbiamo precedentemente recensito, abbiamo solo 173gr e lo si nota maggiormente nell’utilizzo ad una mano reso così ancora più comodo.

Nella parte posteriore troviamo la tripla fotocamera ed il flash, mentre la fotocamera anteriore è presente nella parte alta nel display inglobata in un piccolo notch a goccia. Sempre nella parte frontale troviamo anche il LED per le notifiche.

Lateralmente, sulla destra, abbiamo i tasti volume ed il tasto accensione. Lato sinistro senza pulsanti ma con lo slot per il dual sim, che permette di ospitare anche una microSD ma rinunciando alla seconda SIM.

Presente anche il jack audio 3.5mm, l’ingresso di ricarica è aggiornato al Type-C in versione 2.0, l’altoparlante è di tipo MONO e una rara presenza sugli smartphone… la porta infrarossi!

Hardware

Partiamo dai due punti negativi dello smartphone, o almeno in parte negativi.

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Il primo è l’assenza del chip NFC, quindi niente pagamenti tramite smartphone (Xiaomi ci verrà incontro con il suo smartwatch con NFC?).

Il secondo è il display che non è in risoluzione FullHD ma HD+ (720 x 1560p) con una densità di 283ppi (display a matrice pentile).

Ma non bisogna fermarsi ai soli dati tecnici, perché anche se la risoluzione non è al massimo il display ha una ottima resa. Colori ottimi e luminosità massima che permette di usare tranquillamente il display anche sotto la luce diretta del sole. In alcuni casi però, ad esempio con scritte molto piccole, si possono notare i pixel e la penalizzazione del display HD+, ma nell’uso comune raramente si nota. Andando su YouTube ad esempio la risoluzione massima selezionabile è 720p.

Il display ingloba nella parte inferiore il lettore di impronte digitali, si attiva senza dover fare troppa pressione sul vetro. Personalmente lo trovo molto più comodo del lettore posteriore. Presente anche lo sblocco con il volto, che anche se sfrutta la tecnologia 2D si è dimostrato molto veloce.

Il processore è uno Snapdragon 665, abbinato a 4GB di ram ed a una memoria di tipo UFS 2.1.

Lo smartphone, anche grazie alla leggerezza di Android One, non ha mai presentato LAG anche nell’utilizzo multitasking con più app. Nel complesso il merito è anche delle nuove memorie UFS 2.1 che rendono l’accesso ai dati molto più veloce rispetto al vecchio Mi A2. La parte negativa di questo processore riguarda il lato GPU dove la Adreno 610 si dimostra non all’altezza di tutti i giochi, soprattutto dei più pesanti dove ogni tanto si notano dei micro-lag, ma regge comunque la maggior dei giochi presenti sul PlayStore.

Lato connettività troviamo il bluetooth 5.0, WiFi Dual Band con protocollo AC, radio FM ed infrarossi.

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La fotocamera è tripla, con una principale affiancata da una grandangolare ed una dedicata alla profondità di campo. Le foto considerando la fascia di prezzo non sono niente male, da sottolineare che anche avendo Android One il software della fotocamera è lo stesso della MIUI.

Ma la fotocamera raggiunge un livello ancora migliore con la Gcam (download e youtube video), si notano ad occhio nudo le differenze. Colori e dettaglio delle foto cambiano completamente.

Software

Il software è basato su Android stock con leggere modifiche da parte di Xiaomi come fotocamera diversa ed aggiunta dello sblocco con il volto.

Essendo Android stock non abbiamo la pesantezza di un’interfaccia grafica complessa e il processore ne risente in positivo.

Usabilità ed autonomia

L’autonomia è incredibile, sono arrivato praticamente tutte le sere con circa il 45% di autonomia.

Con uso intenso, compreso di visione di circa 2 ore di streaming con Sky Go, sono arrivato la sera con circa il 15/20% di batteria.

USO NORMALE

Oltre 24 ore senza ricaricarlo e batteria al 45%.

USO INTENSO

Android One con la sua barra inferiore modificata con Android 9 richiede un piccolo periodo di abitudine, dopo il quale ho trovato molto comode le gesture per la navigazione nel multitasking. Probabilmente con l’arrivo di Android 10 a breve saranno ulteriormente modificate.

Conclusioni

Uno smartphone che poteva essere il top di gamma media per eccellenza grazie alla sua fluidità ed alla super autonomia, che però pecca di un display HD+ e della meno pesante, ma comunque mancanza, del chip NFC.

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Xiaomi Mi A3

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8.5

MATERIALI

8.5/10

CONNETTIVITÀ

8.0/10

USABILITÀ

8.5/10

AUTONOMIA

9.5/10

QUALITÀ PREZZO

8.0/10

Pros

  • AUTONOMIA
  • FLUIDITÀ
  • FOTOCAMERA

Cons

  • NFC
  • DISPLAY