Recensione Reolink Videocitofono Wi-Fi

logo recensione reolink videocitofono wifi
Prodotto ricevuto gratuitamente ai fini della recensione

Il videocitofono Reolink, nel nostro caso nella versione Wi-Fi, è l’evoluzione smart del classico videocitofono di casa ma con anche funzione di videosorveglianza. In questa recensione andiamo ad approfondire tutte le funzioni alla ricerca di pregi e difetti.

Disponibile per l’acquisto su Amazon con abbinato anche il Chime (campanello da interno).



Pubblichiamo ogni giorno le migliori offerte Amazon sul nostro Canale Telegram Pallok, unisciti a oltre 57.000 utenti! Scopri di più.



Confezione

La confezione è in pieno stile Reolink, con all’interno tutto il necessario per il montaggio a muro, incluso l’adattatore per inclinare il campanello sulla destra o sulla sinistra. Nello specifico nel pack del videocitofono Reolink WiFi troviamo:

  • Video Doorbell
  • Chime
  • Piastra di montaggio in metallo
  • Supporto per piastra con montaggio inclinato (a destra o sinistra)
  • Alimentatore da 1.5 metri con prolunga da 4.5 metri
  • Cavo ponte e adattatore da filo classico a gancio a U
  • Cavo di rete da 1mt
  • Tasselli e schema per i fori
  • Manuale d’uso con lingua italiana inclusa

Caratteristiche

Il videocitofono Reolink è realizzato con un corpo interamente in plastica nera se non per la scritta centrale Reolink e l’anello LED che circonda il pulsante, posto nella parte inferiore. Anche il Chime è realizzato in plastica rigida e con un anello LED che ne indica lo stato. Le dimensioni del videocitofono sono di 133 x48mm mentre il Chime è 86.5x50mm.

Nella parte superiore del doorbell troviamo un anello che integra tutte le componenti principali: obiettivo, microfono, LED infrarossi e leggermente sotto un piccolo foro per il sensore di luminosità.

La risoluzione della videocamera è 2K+ (scalabile via app nel caso la vostra connessione non sia abbastanza veloce da reggere una risoluzione così alta) e con proporzioni che variano a seconda del modello scelto. Il citofono nero registra in 4:3 (visuale larga) mentre il modello color bianco registra in 3:4 (visuale stretta e lunga). A seconda di dove volete posizionarlo avete la possibilità di scegliere il modello che fa al caso vostro.

La connessione alla rete internet può essere configurata in due modi: tramite rete wireless con supporto al dual band oppure cablata sfruttando un qualsiasi cavo ethernet (la connessione Wi-Fi è disponibile solo nel modello wireless!). Nel nostro caso con un ripetitore a circa 10 metri e con un muro in mezzo, la ricezione è comunque quasi al massimo delle tacche e riproduce alla risoluzione 2K senza problemi.

L’installazione del videocitofono Reolink varia a seconda se abbiate già un citofono nel punto dove volete installarlo o se andrà fatto tutto da zero. Nel primo caso (è indicato comunque tutto nel manuale) potete sfruttare i cavi del precedente citofono facendo attenzione che la corrente sia 12/24V oppure usare l’alimentatore incluso nella confezione con eventuale prolunga. Se avete intenzione di usare i cavi già presenti, nella confezione troverete un adattatore da collegare che facilità il cablaggio del doorbell Reolink sfruttando i ganci a U da avvitare nella parte posteriore. Qui la pagina ufficiale sul cablaggio.

L’archiviazione dei video è sempre stato uno dei punti di forza di Reolink ed è così anche sul videocitofono. Abbiamo la possibilità di memorizzare i dati su una microSD sfruttando lo slot posto sul retro, usare un server FTP, un NVR (Reolink o compatibili) o pagare il servizio cloud.

Non manca il supporto agli assistenti vocali Alexa e Google, così come anche la certificazione per l’impermeabilità e la resistenza ai raggi solari, così da poterlo installare senza problemi in qualsiasi punto all’esterno.

Applicazione e funzioni principali

Dopo aver visto alcune delle caratteristiche del videocitofono Reolink andiamo ad approfondire tutte le funzioni che troviamo in app, mettendolo alla prova con registrazione, rilevamento e accesso ai video tramite microSD.

Una volta effettuate la prima configurazione scansionando il QrCode e collegandolo a internet, avremo il citofono in app insieme alle altre telecamere Reolink (nel caso le abbiate naturalmente). Cliccandoci sopra si aprirà l’immagine in diretta e avremo davanti questa schermata:

recensione reolink videocitofono applicazione home

Partendo dall’alto troviamo sulla sinistra il nome dato al dispositivo con sotto la velocità della connessione attualmente in uso (più alta sarà la risoluzione scelta maggiore sarà la connessione in uso) mentre sulla destra troviamo il pulsante per suonare l’allarme, la visuale multipla (se avete più telecamere ve le mostrerà tutte in contemporanea), le impostazioni e infine i tre punti che se cliccati permettono di accedere ad altre funzioni, nello specifico: giorno e notte, immersivo e picture in picture.

Nella barra sotto la schermata invece abbiamo, da sinistra verso destra: tasto play/pausa, volume, screenshot, registra video, scelta della risoluzione video e ingrandimento a tutto schermo.

I tre pulsanti posti sotto a tutto in grande sono: il centrale per attivare il microfono e parlare, le risposte predefinite da configurare a vostro piacimento (sono in via opzionale attivabili anche in automatico) e infine sulla destra la galleria per accedere alle registrazioni salvate.

Impostazioni di personalizzazione in app

Accedendo alle impostazioni dell’app, tramite l’icona dell’ingranaggio in alto a destra, ci troveremo davanti a questa schermata con tutte le varie funzioni personalizzabili:

reolink impostazioni doorbell

Nella parte in alto abbiamo i dati principali con indicato la connessione (simbolo Wi-Fi in blu in questo caso) e lo spazio disponibile sulla microSD. Cliccandoci avremo poi tutti i dati dello videocitofono, indirizzo IP, firmware, hardware, ecc e la possibilità di formattare la memoria.

Andando invece a vedere le varie funzioni principali che possiamo personalizzare troviamo:

  • DISPLAY
    Tutto ciò che riguarda la visione è in questa sezione, dalla scelta della risoluzione, filigrana e creazione della maschera di privacy. Consiglio di lasciare tutto in automatico dove è selezionabile in quanto il software gestisce in maniera ottima il video.
  • REOLINK CITOFONO
    È la sezione per personalizzare il suono del Chime (campanello da interno) con anche la regolazione del volume. Inoltre possiamo impostare un suono diverso per movimenti generici, movimenti di persone o lasciare solo la suoneria quando qualcuno suona.
  • RILEVAMENTO
    Impostazioni per la gestione del sensore di movimento, dalla sensibilità fino anche alla dimensione minima dell’oggetto da rilevare, così da escludere eventuali false segnalazioni dovute ad esempio da insetti che vengono attirati la notte dalla luce.
  • REGISTRA
    Gestione dei video da salvare con ampia personalizzazione. Cliccando in questa sezione su programma potrete scegliere se salvare i video per tutti i movimenti, solo quando vengono rilevate delle persone o solo quando qualcuno suona.
  • NOTIFICHE PUSH
    Importanti per un videocitofono sono le notifiche push che ci avvisano quando qualcuno si trova davanti al nostro dispositivo e non manca anche la funzione ”chiamata” che consiglio di attivare. Questa funzione invia al telefono una notifica a schermo intero quando qualcuno suona al citofono, come se stessimo ricevendo una telefona (con suono personalizzabile)

Conclusione

Per concludere il videocitofono Reolink si è dimostrato un prodotto più che valido, che non richiede costi extra per utilizzare le funzioni disponibili in app e con una ampia possibilità di salvataggio dei dati (inclusa una pratica porta microSD). Comodo il Chime da interno e la risoluzione scalabile per far fronte a eventuali connessioni non ottime.

Disponibile per l’acquisto su Amazon con abbinato anche il Chime.

Post simili

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Ultimi articoli